Asfaltatura strade interpoderali
COMITATO DI QUARTIERE
“Ostia Antica - Saline”
Roma, 25.11.2008
Al Vice-Presidente ed Assessore all’Urbanistica
On. Esterino MONTINO
All’Assessore all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli
On. Filiberto ZARATTI
All’Assessore alle Politiche del Territorio e Tutela
Ambientale
On. Michele CIVITA
All’Assessore ai LL.PP. e Periferie
On. Fabrizio GHIERA
Al Presidente del XIII° Municipio
On. Giacomo VIZZANI
All’Assessore alle Politiche dei LL.PP., Mobilità,
Polizia Urbana
On. Amerigo OLIVE
Oggetto: Asfaltatura strade interpoderali.
In un recente incontro di rappresentanti di questo Comitato con gli Assessori comunale e municipale in indirizzo, è stato manifestato il rinnovato intendimento dell’ Amministrazione municipale di dare luogo alla asfaltatura di Via del Collettore Secondario e di Via Capo Due Rami, previo allargamento di tali strade rurali interpoderali, come è noto, comprese nella Riserva Statale del Litorale Romano ed essenzialmente utilizzate per la movimentazione di mezzi delle aziende agricole e per attività podistiche.
Ancora una volta la giustificazione addotta dall’Amministrazione consiste nella individuata alternativa alla viabilità interquartieri al momento gravante esclusivamente su Via dei Romagnoli.
Questo Comitato, raccolti anche i pareri dei viciniori quartieri di Bagnoletto, Dragoncello, Dragona e Villaggio Africa, manifesta la propria netta contrarietà alla realizzazione di tale intervento ritenendo più urgente e doveroso che la stessa Amministrazione si faccia carico, con urgenza e come da tempo auspicato da tutta la cittadinanza, di una efficace e, quindi, duratura asfaltatura delle strade interne agli abitati, ormai in stato di grave dissesto, e del riassetto strutturale di Via dei Romagnoli sulla quale si riversa tutto il traffico pesante stante l’impercorribilità di fatto della Via Ostiense a causa del mancato completamento del sottovia di Acilia.
In particolare, per quanto riguarda Via dei Romagnoli, si richiedono:
· Il dimensionamento di tutto il tracciato nei limiti previsti dall’ordinamento vigente avuto riguardo al traffico pesante che quotidianamente si riversa sulla stessa via, peraltro, priva di percorsi protetti per ciclisti e pedoni;
· la realizzazione di condotte di acque chiare;
· la messa a sistema dell’asse dell’area artigianale di Dragona;
· la realizzazione di un accesso alla Via del Mare tra i nodi di Acilia e Ostia Antica (con richiesta di deroga al noto Regio Decreto, così come avvenuto per il tratto tra Via della Scafa ed Ostia Antica e contestuale istradamento verso questa via del traffico pesante diretto verso Ostia- Fiumicino) o, in alternativa, il collegamento di detta arteria con la Via del Mare all’altezza di Via Evans/Via Antolini previa realizzazione di idoneo “rondò” all’altezza di Via Evans ricorrendo ad eventuale contenuto esproprio di area privata per assicurare la manovrabilità di mezzi più ingombranti;
· la eliminazione di alberature non di pregio e la eventuale piantumazione sostitutiva di alberi abbattuti.
L’asfaltatura delle menzionate strade interpoderali porterebbe, peraltro, gli utilizzatori delle stesse a riversarsi, a seconda delle direzioni di percorrenza, su:
· la Via del Collettore Primario, completamente inurbata, priva di marciapiedi, in stato di potenziale dissesto per le modalità di asfaltatura a suo tempo adottate, e con numerosi attraversamenti ed immissioni a raso nonché con sbocco in Via dei Romagnoli obbligatoriamente verso Ostia;
· la Via delle Saline e, conseguente, difficoltà di transito nella ristretta Via del Castello, più volte al giorno intasata per la mancanza di sufficienti aree di parcheggio e del traffico legato ad un istituto scolastico privato ivi esistente;
· la Via Capo Due Rami, di fronte al castello, e, quindi, su un tratto ancora ristretto di Via dei Romagnoli il quale, già ora, nelle ore di punta è intasato in direzione di Acilia e con l’affluenza di traffico prevista dalla nuova viabilità, collasserebbe in entrambe le direzioni bloccando completamente il centro abitato di Ostia Antica.
Vale il caso di ricordare che la bretella e il “rondò” di Ostia Antica, richiamati più sopra, destinati a smaltire il traffico veicolare in corrispondenza dell’attuale incrocio sulla Via del Mare,seppure finanziati nel 1999, non sono stati realizzati per l’incapacità delle Amministrazioni comunale e municipale di sapere esprimere creatività e concretezza foriere di progresso, di sicurezza e di funzionalità a favore dei cittadini attraverso l’impiego delle risorse disponibili e la stesura di una pianificazione territoriale al passo con i tempi.
L’iniziativa dell’Amministrazione sembra, perciò, configurarsi quale preludio a una variante di piano tesa a incoraggiare e favorire nuovi disegni di utilizzazione delle aree a destinazione agricola, che
questa Comunità intende ostacolare con ogni mezzo – ivi compreso il ricorso alla magistratura amministrativa ed ambientale - ricorrendone sufficienti motivazioni.
Tutto ciò premesso, in applicazione degli artt. 5, 7, 8 e 9 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si invitano le Amministrazioni comunale e municipale in indirizzo a segnalare a questo Comitato il nominativo del responsabile del procedimento finalizzato allo scopo e a dare notizia di ogni provvedimento che dovesse portare alla esecuzione dei lavori innanzi paventati.
Si ringrazia per l’attenzione e si porgono distinti saluti.
IL PRESIDENTE
(Amm. Francesco DONATO)
Recapito:
c/o Presidente DONATO
Via Ugo Rellini, 36
00119 ROMA(Ostia Antica)
Cell. 333 7898509
Tel./fax 06 5651465
e-mail: don.francesco@alice.it

settembre 28th, 2009 at 08:53
Spero che almeno toni (giusti e sacrosanti) non proprio all’acqua di rose spingano l’amministrazione comunale a dare un segnale forte e concreto per la sistemazione dei problemi del quartiere.
Grazie