Cos’è il contratto di quartiere

I Contratti di Quartiere consistono in progetti di recupero urbano (edilizio e sociale) promossi dai Comuni in quartieri segnati da diffuso degrado delle costruzioni e dell’ambiente urbano e da carenze di servizi in un contesto di scarsa coesione sociale e di marcato disagio abitativo.

OPPORTUNITA’ DELLO STRUMENTO
La sperimentazione verte su quattro indirizzi:

  • qualità tecnico progettuale;
  • risparmio energetico;
  • soddisfazione delle esigenze delle categorie sociali deboli;
  • sistema di qualità.

Una novità dei Contratti di Quartiere è il tentativo di coinvolgere direttamente gli abitanti del quartiere nell’elaborazione dei progetti.

OBIETTIVI
Per la componente edilizio-urbanistica, i Contratti dovranno:

  • rinnovare i caratteri edilizi;
  • puntare al risparmio energetico (pannelli solari, teleriscaldamento);
  • aumentare i servizi di quartiere;
  • migliorare la qualità abitativa e insediativa.

Per la componente di sperimentazione, gli interventi prevedono restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica.
L’obiettivo fondamentale è quello di stimolare con gli interventi di edilizia sovvenzionata e opere di urbanizzazione, altri finanziamenti pubblici e privati per iniziative di carattere sociale.

FINANZIAMENTI
La legge 662/96 (art. 2 comma 63 lett.b), destina 200 miliardi a interventi sperimentali. A tale importo si aggiungono 100 miliardi di cui alla lett. c) del medesimo comma ed articolo della citata legge. Dato l’importo dei fondi disponibili, è stato ritenuto opportuno fissare i limiti minimo (3 miliardi) e massimo (20 miliardi) dei finanziamenti del singolo intervento.

SINERGIA PUBBLICO/PRIVATO
Le finalità individuate possono essere completamente raggiunte solo qualora, in aggiunta agli investimenti di recupero attinenti il settore dell’edilizia residenziale pubblica, siano presenti ulteriori iniziative poste in essere da altre amministrazioni pubbliche (ministeri, regioni, enti locali, enti pubblici), nonché da parte di associazioni senza fini di lucro, organizzazioni del volontariato e operatori privati, orientate a promuovere l’occupazione e lo sviluppo economico e sociale degli ambiti urbani degradati da riqualificare.

One Response to “Cos’è il contratto di quartiere”

  1. Emanuela Cicala Says:

    Sono daccordo, sebbene alcune cose riportate portino ad ulteriori considerazioni.

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