Quetioni sottoposte al Pres. Vizzani
COMITATO DI QUARTIERE
“Ostia Antica – Saline”
Questioni che si sottopongono all’attenzione del Presidente VIZZANI e
dell’Assessore Olive come concordato in occasione dell’incontro avuto
con gli stessi il 20 aprile 2009 in Municipio.
1.- Emergenza idraulica.
L’abitato di “Saline” è sottoposto, in caso di pioggia, ad uno stato di emergenza idraulica per gli allagamenti delle strade e la fuoriuscita di liquami all’interno delle abitazioni.
E’ noto che tale situazione deriva dalla mancanza della rete di raccolta, trasporto e smaltimento delle acque meteoriche e di falda che, in conseguenza di ciò, vengono in massima parte riversate nella rete fognaria sovraccaricandola.
Tale situazione, che si protrae ormai da diversi anni e che procura gravi disagi alla cittadinanza e potenziali pericoli di natura igienico-sanitaria, non è più accettabile, così come non appaiono accettabili i ritardi del Consorzio di Bonifica nella esecuzione degli interventi finanziati dalla Regione per l’inversione della pendenza dei Canali Primario e Bagnolo con il conseguente potenziamento delle idrovore.
Il previsto stanziamento di un importo di circa dieci milioni di euro da parte del Comune per il risanamento e il potenziamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche e di falda, costituisce la premessa per l’avvio di un processo di riassetto idraulico del territorio che dovrebbe portare al ripristino del corretto utilizzo delle reti di raccolta e trasporto delle acque nere.
Trattandosi, però, di stanziamento non sufficiente a realizzare il totale riassetto di cui innanzi, questo Comitato desidera conoscere se il progetto in gestazione e le modalità di sua realizzazione assicurano una priorità d’intervento nel territorio di questo Quartiere atteso, peraltro, che sono in corso incontri e consultazioni da parte dell’U.O.T. di codesto Municipio con altre realtà istituzionali del territorio.
2.- Manutenzione strade.
La particolare piovosità della trascorsa stagione invernale ha provocato, come è a tutti noto, la creazione di numerose buche in tutte le strade del quartiere.
Gli interventi disposti dall’U.O.T. del Municipio sono serviti ad evitare l’allargamento e l’approfondimento di tali buche senza dare una soluzione strutturale alla problematica della quasi totalità delle strade del Quartiere che, non essendo state realizzate in origine con una adeguata massicciata, presentano uno stato di precarietà assolutamente inaccettabile.
Questo Comitato, pur conscio del fatto che non è pensabile un intervento risolutore su tutte le strade del territorio, richiede che almeno sulle strade di maggiore traffico o su quelle che procurano maggiore disagio e insicurezza ai cittadini, si dia corso a graduali interventi di duratura sistemazione strutturale.
3.- Acquisizione strade.
Numerose strade del Quartiere, pur essendo da decenni aperte al pubblico transito pedonale e veicolare, risultano ancora di proprietà privata nonostante il palese disinteresse dei vecchi proprietari in qualche caso non più esistenti quanto meno nella soggettività giuridica originaria.
Tale situazione spesso comporta difficoltà nell’ottenimento di servizi pubblici essenziali (es. illuminazione pubblica) o impossibilità di utilizzo di risorse pubbliche (es. da parte dei Consorzi di autorecupero) per il rischio di contestazione di danni erariali.
Trattandosi di beni del demanio necessario, si chiede al Municipio di dare applicazione alla D.C.C. n. 211/1997 (verb. n. 87 del 23.9.1997) avanzando proposta di acquisizione di tali strade alla Giunta comunale.
4.- Transitabilità Via Patroni.
Due proprietari di due abitazioni site in Via Patroni e contrassegnate dai numeri civici 37/39 e 35/33/31 rivendicano la proprietà del tratto di strada antistante le loro residenze impedendo il transito pedonale e veicolare mediante l’apposizione di una sbarra metallica che risulterebbe arbitraria per la parte confinante con i numeri civici pari, dove esisteva un canale demaniale poi coperto.
Ciò impedisce l’utilizzazione di detta via la quale costituendo il naturale prolungamento di Via Allegranza potrebbe diventare un’ottima soluzione per l’alleggerimento del traffico veicolare proveniente o diretto nelle zone di più recente ed intensa urbanizzazione, che, specie nelle ore di punta, si riversa nel centro cittadino di Ostia Antica.
Tale stato di cose ha procurato difficoltà anche all’Acea quando ha dovuto realizzare, in regime di servitù, il collettore fognante che collega l’impianto di sollevamento di Ostia Antica all’impianto di sollevamento “Castello”.
In relazione a quanto sopra si richiede al Municipio di verificare in primo luogo il legittimo possesso delle aree e di promuoverne, se del caso,l’espropriazione onde realizzare il collegamento stradale sopradescritto.
5.- Emergenza parcheggi, traffico e sicurezza pedonale.
Con l’attivazione del Poliambulatorio di Ostia Antica, è diventata ancor più pressante l’esigenza di risolvere l’immanente grave problema del traffico veicolare di transito e di stazionamento nel centro cittadino, sul quale gravano i principali servizi pubblici e privati anche per i quartieri confluenti tuttora in crescita, nonché di garantire la sicurezza pedonale sulle principali direttrici da/per il centro cittadino stesso.
Questo Comitato, nel lamentare anche l’inesistenza di un benchè minimo servizio di polizia urbana nel tratto di maggior traffico di Via dei Romagnoli, ribadisce, pertanto, la necessità di provvedere, quanto prima, a:
- realizzare, anche se in via provvisoria, delle aree di sosta negli spazi di proprietà pubblica (Comune, Ater e Demanio statale) situati nei pressi del Circolo Bocciofili e lungo Via dei Romagnoli in corrispondenza dell’incrocio con Via Evans, trattandosi, peraltro, di spazi versanti, in buona parte, in uno stato di deplorevole abbandono. La particella del demanio statale risulterebbe in concessione ad un privato che non la utilizza e, pertanto, potrebbe essere gravato da declaratoria di decadenza da parte della competente Agenzia del Territorio;
- deviare il traffico pesante su Via del Mare con conseguente divieto di transito su Via dei Romagnoli nel tratto Acilia-Ostia Antica e viceversa in modo da evitare l’attraversamento di Ostia Antica anche in ragione del comprovato inquinamento ambientale certificato dall’ARPA nonché dei palesi deleteri effetti trasmessi al manto stradale e alle delicate mura del Borgo e alle civili abitazioni latistanti.
Si ricorda, a tale proposito, che tali soluzioni (parcheggi e bretella di immissione del traffico da Via dei Romagnoli su Via del Mare attraverso la creazione di una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con Via Evans) furono riportati daapposito progetto preliminare integrato e parzialmente finanziati fin dall’anno 2000 con assegnazione di fondi a codesto Municipio;
- ripristinare la segnaletica orizzontale previa manutenzione del manto stradale del centro cittadino;
- riesaminare l’attuale disciplina del traffico nell’ambito di Ostia Antica e di Saline avuto riguardo alle norme del codice della strada in rapporto alle esigenze di sicurezza ed in connessione con la larghezza delle strade esistenti;
- costituire una “zona 30” nel tratto più critico compreso tra Via della Stazione e Via Evans;
- introdurre delle limitazioni orarie di sosta in corrispondenza del marciapiede latistante il poliambulatorio, l’Ufficio postale, la farmacia e le strade adiacenti alle scuole (Via Saline, Via Camorini e Via Pericle Ducati);
- spostare in avanti il capolinea degli autobus 011 e 018 nello spazio della fermata dello 04, la quale va arretrata nell’attuale loro capolinea. Va, tuttavia, esaminata con l’Atac la possibilità di spostare il capolinea dello 011 nel piazzale della stazione, incrementandone la frequenza nelle ore di punta, come richiesto da numerosi cittadini.
6.- Progetto definitivo variante della Via del Mare.
Dopo riprovevoli anni di attesa, questo Comitato ha recentemente appreso che sono in fase di appalto i lavori per la realizzazione delle indagini archeologiche propedeutiche alla progettazione dello “Svincolo di Ostia Antica – tratto dal Canale Primario a Via Calza (Cineland)” - Ordinanza del Commissario Straordinario n. 105 del 1°aprile 2008 Commissario Delegato ex OPCM n. 3543/06.
Trattandosi di lavori che rivestono carattere di urgenza ai fini del perfezionamento del già redatto progetto definitivo (peraltro anche coperto da adeguato finanziamento), si rende necessario conoscerne e verificarne le soluzioni adottate sui nodi più critici da tempo rappresentati, nonchè seguire l’iter procedimentale per evitare intoppi di qualsiasi genere e il dirottamento delle risorse stanziate verso altri interventi.
7.- Piano particolareggiato n. 40 “Saline di Ostia”
Nel 2010 il piano particolareggiato n. 40 “Saline di Ostia” diverrà inefficace. Occorre, pertanto, assumere le iniziative necessarie in rapporto alle prescrizioni del nuovo P.R.G. o prorogare, ove del caso, integrandole, le prescrizioni dell’attuale P.P..
Non risulterebbe, in ogni caso tollerabile che, alla scadenza di detto piano ,corrispondesse la cancellazione della prevista acquisizione di aree di interesse pubblico derivanti dalla realizzazione di comparti, o dei vincoli posti su alcune aree per il soddisfacimento dell’interesse generale.
Una iniziativa in proposito è richiesta al Municipio con il coinvolgimento, nei limiti del possibile, di questo Comitato.
8.- Aree pubbliche derivanti dai comparti del P.P.
L’Amministrazione comunale ha acquisito la proprietà di alcune aree cedute da privati a seguito di atto unilaterale di cessione e successiva convenzione disciplinante la realizzazione di opere nell’ambito dei comparti previsti dal P.P. n. 40.
Alle convenzioni non sembra abbia fatto sempre seguito, in tempi brevi, la richiesta di consegna formale delle aree cedute ( la mancanza di un termine perentorio non sembra giustificare ,in mancanza di adeguate motivazioni, i ritardi nella proposizione della stessa), e, la trasmissione degli atti alla Conservatoria comunale per l’iscrizione dei beni negli elenchi tenuti dalla stessa; ciò indipendentemente dalla eventuale realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo dei contributi dovuti, delle quali l’Amministrazione è tenuta ad effettuare, in altra data, la presa in consegna a collaudo positivo avvenuto.
Per effetto di ciò sembra si siano realizzate occupazioni di fatto di tali beni da parte dei precedenti proprietari per usi non corrispondenti all’interesse pubblico, anche dopo la ultimazione delle edificazioni dei comparti interessati, senza che ciò potesse trovare giustificazione nell’obbligo della manutenzione biennale delle OO.UU. da parte del privato con decorrenza dall’avvenuto collaudo.
Conseguenza di ciò sarebbe stata anche la mancata gestione amministrativa di tali beni da parte della competente U.O. del III° Dipartimento.
Della avvenuta acquisizione delle aree sarebbe stato informato, volta per volta, il Municipio cui competono i controlli tecnici e di polizia.
Questo Comitato ritiene necessaria una ricognizione della situazione dei comparti del P.P. e delle aree acquisite al patrimonio del Comune verificandone l’iscrizione agli atti della Conservatoria; necessaria appare anche una attenta ricognizione delle situazioni di perdurante mancata applicazione di detto piano con riferimento a siti comprendenti aree di interesse generale (parcheggi, verde pubblico, servizi sociali, ecc.) atteso che, con la prossima scadenza dello stesso, la massiccia urbanizzazione realizzata in applicazione di tale strumento, risulterebbe privata di dette aree pubbliche rientranti nel disegno di riassetto urbanistico della corrispondente zona “O”.
9.- Richiesta area per la sede del Comitato di Quartiere.
Da tempo questo Comitato ha rivolto istanza all’Amministrazione locale per ottenere un’area ove realizzare la propria sede che, peraltro, era prevista nell’ambito degli interventi di 200.000,00 € a carico degli stanziamenti per il bilancio partecipato del 2008, con la consultazione e approvazione in pubblica assemblea predisposta da codesto Municipio.
Con recente istanza indirizzata al Dipartimento del Patrimonio il Comitato ha richiesto in concessione una parte dell’area di proprietà comunale compresa nell’ambito del Comparto A2 del P.P. e tuttora utilizzata, sembrerebbe senza idoneo titolo, per il deposito di materiali da costruzione.
La richiesta è rimasta finora inevasa perchè della acquisizione delle aree da parte del Comune non è stata data notizia alla Conservatoria che, quindi, non può fornire alla U.O. di gestione le necessarie notizie di rito.
Contatti avuti da questo Comitato con la competente U.O. del XVI° Dipartimento hanno portato all’ottenimento di evasive risposte circa il mancato completamento dell’iter acquisitivo e alla citazione della responsabilità del Municipio in ordine ai controlli tecnici e di polizia.
10.- Illuminazione pubblica.
Si riporta, di seguito, la situazione concernente l’illuminazione pubblica e le relative esigenze di programmazione:
- Centro cittadino di Ostia Antica (Piazza Gregoriopoli e Umberto I): Al termine dei lavori sulle piazze, risultano realizzate le sole predisposizioni per i punti luce ma mancano ancora da installare quattro lampioni di tipologia adeguata al contesto storico. Un lampione dello stesso tipo manca da tempo nel piazzale antistante l’ingresso della chiesa:
- Abitato di Ostia Antica: Nell’area terminale nord-ovest sussiste da tempo il problema di circa 220 unità abitative sprovviste di illuminazione stradale; più precisamente:
a) Via Giovanni Patroni (tratto pervenuto in proprietà del Comune) per circa 10 punti luce;
b) Via Giulio Belvederi e relative trasversali C. Inghiraghi e C. Lambertini per 15 punti luce già predisposti; una parte è stata già realizzata per iniziativa del Comune;
c) Via G. Battista Sacchetti per 2 punti luce;
d) Via Arturo Fanelli per 2 punti luce;
e) Sussiste, infine, un gruppo omogeneo di strade private aperte al pubblico transito sistematicamente collegate quali Via G. Belvederi (parte), Via G. Robert, Largo G. Raganato, Via S. Aurigemma e Via G. de Mortillet già provviste dell’intero impianto di illuminazione, a suo tempo realizzato contestualmente agli edifici, ma ancora inoperativo in quanto non preso a carico dall’Acea.
- Abitato di Saline: Premesso che la viabilità maggiore longitudinale e trasversale è già dotata di illuminazione pubblica, si riporta, di seguito, l’elenco delle strade private aperte al pubblico transito che risultano prive di illuminazione:
1) Via E. Gatti 13) Via A. Grenier
2) Via G. Lugli 14) Via W. Lehmann
3) Via G.B.Nogara 15) Via Giorgio Dennis (in manutenzione)
4) Via Montellius
5) Via L. Gamala 16) Via G. Oliviero
6) Via Brunn 17) Via Milani
7) Via Rozzi 18) Via C.M.Rossini
Via Bigatti 19) Via Rellini
9) Via F. Caronni 20) Via F. Salvolini
10) Via L. Biondi 21) Via Savignon
11) Via G. Maspero 22) Via Mau
12) Via G. Chierici 23) Via Garucci
24) Via De Stefani
Inutile appare motivare le ragioni che inducono gli abitanti interessati a sollecitare questo Comitato a rendersi interprete del loro disagio.
11.- Nuovi edifici scolastici.
Le recenti vicende della scuola elementare di Ostia Antica hanno ancor più esacerbato l’animo dei cittadini che da anni attendono la realizzazione della nuova scuola elementare in Saline e delle tre nuove sezioni della scuola materna in Ostia Antica.
Il Direttivo di questo Comitato ha seguito fin dalla sua elezione lo sviluppo dell’iter procedimentale dei relativi appalti rilevando il disinteresse delle Amministrazioni.
Al momento entrambe le gare di appalto sono nella fase di aggiudicazione provvisoria (i relativi provvedimenti debbono essere ancora emanati).
Il Comitato ritiene opportuno che anche il Municipio si adoperi per pervenire quanto prima alla consegna dei lavori individuando in un soggetto politico il coordinatore di tale azione.
Nell’occasione si richiama l’attenzione sulla circostanza che i lavori di realizzazione delle tre sezioni della scuola materna porteranno ad una riduzione delle possibilità di parcheggio innanzi la scuola media e che dovrà essere definita una diversa disciplina del traffico attorno al comprensorio scolastico.
Motivo di disappunto è stata anche la notizia dell’avvenuto rinnovo dei contratti di locazione a favore dei cittadini che occupano parte dell’edificio ove è attualmente allocata la scuola elementare tenuto conto della attuale insufficienza degli spazi a disposizione degli scolari, della circostanza che i servizi di segreteria e l’ufficio della Preside sono sistemati in locali in affitto con onere a carico dell’Amministrazione locale nonché del fatto che la nuova scuola elementare sarà disponibile solo alla fine dell’anno 2011, salvo ulteriori intoppi procedurali.
12.- Concessione vecchio lavatoio di Ostia Antica.
Questo Comitato ha avanzato istanza di concessione d’uso del vecchio lavatoio di Ostia Antica.
Nonostante ciò è intendimento del Direttivo di non ostacolare la eventuale creazione di un soggetto giuridico avente come scopo di gestire la struttura e tutte le attività in essa ospitate purchè in posizione paritaria con gli altri soggetti promotori.
E’ chiaro che la mancanza di una sede e l’ampia articolazione dello scopo socio-culturale di questo Comitato inducono al proponimento di impugnare qualunque provvedimento che vedesse escluso lo stesso Comitato dal godimento di tale bene.
13.- Contratto di quartiere di Ostia Antica.
Nel bilancio 2007 era stato previsto un finanziamento pari ad € 530.000 per interventi finalizzati al riassetto dell’area del Parco dei Ravennati allo scopo di migliorarne la fruibilità e la possibilità di attraversamento ciclopedonale.
Le opere previste sono state definanziate nel successivo bilancio 2008 e, pertanto, il competente Dipartimento, non avendo disponibilità finanziaria, non è in grado di attivare alcun intervento come richiesto dal Comitato.
Si richiede l’intervento del Municipio perchè, almeno nel prossimo bilancio, sia ripristinato il necessario finanziamento.
IL PRESIDENTE
(Francesco DONATO)
